domenica 11 agosto 2019

"Canzone in Cerca di Musica"


 E andiamo per le strade che sanno di neve
tra i brividi d'un Sole fatto fantasma
mentre dietro le spalle abbiamo le nostre sere,
ad ore ad ore perdute tra le sensazioni vere.

 Ora Lucilla guarda ancora il vuoto delle mani
che mi tendeva col respiro rotto dall'asma
e tu guardi lei mentre noi andiamo ormai lontani
a cercar tra i borghi la traccia di pochi cani

caduti di notte senza i voli dei gabbiani,
quei gabbiani che non stanno sul mare:
cara amica vanno a cercare tra le vuote confezioni
ancora un poco di voglia d'amore, di sogni d'amare.

 E ancora la neve riduce gli spigoli e le lame
a curve rotonde: rende gli angoli spioventi,
mentre lei occhieggia ad un dolce incerto dolore
tra le scarne mani ed il vuoto tra le dita.

 Ma ricordi forse la fontana in primavera,
quadri bucolici di acqua e di verde senza fine
dove i canottieri fan la riga al fiume
e tu sdraiata sui prati, le rive, il Sole;

ma no: sulle vie coperte di neve
camminiamo con le tasche di ricordi piene
e il vuoto nella pancia. Ancora Lucilla
ci guarda e ci chiede una muta risposta

ch'ella sa che parla di noi, ancora e ancora,
sinché la sera tornerà e qui sarà il fuoco...
e qui sarà il fuoco...

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