sabato 3 novembre 2018

Sed Fecimus


S'estenua lo scandalo tra le innocenti
pulsioni dei nostri esilî: grevi silenzi
su sterili rose, segreti giardini di grevi odori;

e s'apre il vuoto nei veli feroci di facce,
dove grida ormai secche assiepano genti
su piazze taglienti, su strade di vetro,

su turrite altezze scheggiate di voci - invise e storte.

E stralci e bit su costati sanguigni
sciupano i canti delle ferine attese
dei secoli veri che mai son più.

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