mercoledì 17 ottobre 2018

Rinascere


  "E vivrai come uno straccio di carne disseccato al Sole, diverrai pulviscolo tra i pulviscoli, sparso ormai nel vento di un tempo falsamente fratello; la tua plurimillenaria conoscenza di sinderesi, tu in quanto essere umano, tu in quanto essere inviso da ciò che consuma la tua secolare esperienza di vivente, verrà vilipesa ad ogni tuo passo: un timbro senza posa, guidato da una mano senza volto, vaglierà ad ogni istante la dignità della tua esistenza. E vivrai con il fiato corto, con il petto chiuso, colla testa china.

 E così sarai per quegli esseri cogli occhi ormai spenti, con le lingue ormai aride, con lo spirito ormai separato da ogni che di vitale e di sincero, che popoleranno ogni ramo di un albero sul far dell'appassire. Così intenderanno la tua esistenza.

Ma:"


 
Quel che puoi dire: "grazie".
Quel che puoi fare: iniziare a vivere.

Sii libero, sii coraggioso.
Ricorda: ciò che è geniale ti rende geniale.
Ricorda: ciò che è libero ti rende libero.

Diffida di chi ti fa sentire inascoltato.
Diffida di chi ti fa dire: "non esisto".
Diffida di chi ti fa provare il disagio esistenziale.

Abbraccia chi onora la tua e la propria esistenza rivolgendo le proprie forze verso di te. Fa' altrettanto. Non ti curare di coloro che non considerano con accuratezza il tuo rivolgimento: sorridi, confida nel tempo.

Assegna un nome a ciò che vivi pur immaginando che non ogni cosa che incontri è nominabile, coltiva giorno per giorno la memoria, che si accresce con la tua volontà e con il tuo consenso, usa le intelligenze che ti rendono speciale: intuitiva, induttiva, emotiva; formati nel modo che più soddisfa la tua attitudine e ricorda che non si dà conoscenza profonda delle cose senza provare gratificazione e piacere; informati senza credere che il sistema informativo risolverà l'enigma della tua vita: questo non spiegherà la ragione della tua esistenza, ricordati che questa ragione è un mistero, contrasta i regimi che non sanno del mistero della tua essenza di essere umano vivente, sii consapevole che ogni essere umano soffre in quanto essere umano, ascolta, rifletti, rispondi, vivi sinceramente, non aver timore. Sii libero sapendo che la libertà non è indifferenza. Vivi.


Il video pubblicato risale al luglio 2013. Nando Ioppolo morirà il 6 settembre di quello stesso anno. Un ringraziamento sentito agli autori del video, reperibile su Youtube, ormai rimpallato da più canali, e realizzato da Reset Radio.

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