giovedì 10 agosto 2017

Gioca d'Amore


E che il suo cuore si aprì come quella rete
che mi diede un rintocco, un campanello
tra le gioie cui mi fuggirono gli occhi.

E tanto la dipinsi nei miei campi solitari
tra una notte che sa di me
ed una carezza che non cercai.

Mi dissero di trovare parole
che si sciogliessero come biglietti
fatti di panna e chiari come il vento.

Ma le mie tasche sfiorirono
e sfiorì con esse la voglia di dire
t'amo sul bordo di un paradiso.

Allora fu per me il canto
del suo occhio di rugiada,
la sua voce aperta.

E allora mi disse di andare
per le vie dove i fiori
sono tracce di giochi.

Così me ne stetti tra le distanze
che parlano ancora di un fiore
che mi dice di te.

E così fu nella tomba
l'attesa di un gesto
che avesti per me.

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